Pellegrinaggio Egitto Giordania 2006

Anche quest’anno una meravigliosa esperienza ci aspettava in Egitto e Giordania "Sulle orme di Mosè"e così senza troppi ripensamenti, tenaci nella nostra decisione, a scapito di chi annunciava tristi presagi, siamo partiti con nel cuore l'esperienza dell'anno precedente in Terra Santa.
Ben presto visitando i luoghi leggendari della storia d'Egitto, le piramidi, la sfinge, il museo, veniamo proiettati ai tempi di Keope e Tut Ank Amon dentro un'atmosfera magica.
Nel tour serale Il Cairo ti fa rientrare nella realtà. Città affollatissima, le strade strapiene di autovetture. Il loro modo di guidare è per noi assurdo, non esistono regole, il rosso del semaforo è per loro un optional, non viene mai rispettato. Attraversare la strada deve essere un impresa ardua. Ed ora eccoci a percorrere le zone del Sinai diretti a Santa Caterina, un monastero sorto sulla fortezza fondata da Giustiniano. Famoso nel mondo e secondo la tradizione il luogo del roveto ardente, dove per la prima volta Mosè sentì la voce imponente di Dio:
........... Mosè, Mosè, io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, vieni ti manderò dal faraone e tu farai uscire il popolo dall 'Egitto, voi adorerete Dio su questo monte ...
Percorrere queste strade è come passeggiare nella Bibbia grazie anche alle esaurienti spiegazioni del simpatico accompagnatore.
Non è possibile non salire sul monte Sinai, una faticaccia, ma come rinunciare al silenzio notturno del luogo. Si parla poco, forse per non turbarne la sacralità ma, anche perché la fatica è veramente molta. E' buio, un buio che non fa paura, anzi sembra proteggerti.
Lo spettacolo poi del sorgere del sole ci annienta, un nuovo giorno che arriva, cielo e terra sono più vicini ,il Divino ed il terreno si sfiorano .
...... ... nei cieli è fissata la dimora del sole. Esce come uno sposo dalla stanza nuziale come un campione si getta felice nella corsa. Sorge da una estremità del cielo gira fino all'estremo: nulla sfugge al suo calore (Sal. 19. 6-7)
Il pensiero ritorna spesso a questo monte, vuoi per la faticaccia che è stata tanta ma principalmente perché ci ricorda Dio, quel Dio che ha conquistato la fiducia di una parte dell'umanità.
L'Unesco la dichiara "patrimonio dell'umanità", uno dei gioielli più preziosi del medio oriente" Petra ". La strada che percorriamo è la strada dei Patriarchi della Bibbia, dei Greci, dei Romani, dei Crociati. Tutto ci richiama ed eventi storici. Per visitarla si percorre una gola stretta e altissima; i colori mutano alla luce che filtra dall' alto ed ecco da una fessura il maestoso "Tesoro", il Tempio di Khnezzet magicamente integro ed a questo punto non si hanno più parole ma solamente sensazioni.
Ed eccoci nel deserto di Wadi Rum. Andiamo alla ricerca dei graffiti alcuni dei quali risalgono a 1000 anni a.c. Le distese di sabbia assumono colorazioni che vanno dal rosso al rosa e arancio e le dune!!!!!!........... Non sono molte perché il deserto è pressoché piatto, ma, quelle poche sono state percorse " spericolatamente " con un fuori strada guidato da beduini spericolati e tutto questo ci rende particolarmente gioiosi e allegri.
Una Santa Messa vissuta in modo particolare ospitati sotto una tenda beduina. Non solo una civiltà e un'altra che si incontrano, ma, un incontro con lo stesso Dio.
E poi sorseggiare il thè che i beduini con la loro maestria ci hanno preparato, cercare una conversazione con loro, quella dei gesti è universale.
Transitiamo per villaggi citati della Bibbia ed arriviamo in cima al monte Nebo, dove secondo la leggenda " luogo dove è stato sepolto Mosè". E' l'ultima tappa di Mosè con il suo popolo. Davanti a noi un panorama spettacolare che spazia dal Mar Morto alla valle del Giordano, in lontananza in una tenua nebbiolina, tra valli e pianure si intravedono Gerico e Gerusalemme .
.... . .. . ... e quando l'avrai veduta, anche tu sarai riunito ai tuoi antenati, come fu riunito Aronne perché vi ribellaste .
Una terra, un viaggio degli amici che, una volta vissuti, non possono essere facilmente dimenticati.